L’edizione 2025-2026 è organizzata da ottobre 2025 a marzo 2026.
Come nella precedente edizione, saranno organizzate 4 conferenze (sulle diverse fasce di età)
e 2 cicli di approfondimento di 3 incontri ciascuno (per la fascia di genitori con figli in preadolescenza e adolescenza)
Si potrà partecipare alla conferenza di apertura e ai cicli di approfondimento solo in PRESENZA.
Le altre 3 conferenze saranno organizzate in PRESENZA e in contemporanea VIDEOCONFERENZA.
I cicli di approfondimento saranno organizzati in sola PRESENZA.
Al primo incontro sono invitati anche i ragazzi dai 14 anni in su. Non sono richiesti i loro dati e loro non devono essere registrati sulla piattaforma eventbrite. E’ però richiesto di inviare una email a genitoriarteimperfetta@gmail.com, comunicando quanti ragazzi verranno insieme agli adulti iscritti.
(nel rispetto di tutti, disdici, se non potrai essere presente)
Dall’app eventbrite:
Dal sito web www.eventbrite.it:
Si precisa che non è possibile disdire un solo partecipante, ma la disdetta cancellerà l’intero ordine (se registrato per 2 persone).
Per informazioni, scrivere all’indirizzo:
“Dettagli e link per la prenotazione alle 4 conferenze:
I° INCONTRO: Giovedì 16/10/2025 ore 21, Rivoli
(in sola presenza fisica)
LA CASA DELL’ATTESA.
Spunti da un viaggio in Angola per riflettere sul rapporto con il tempo e i desideri.
Relatore: Fabio Geda – Scrittore, Educatore
Fascia di età dei figli: FOCUS (trasversale a tutte le fasce di età)
II° INCONTRO: Venerdì 14/11/2025 ore 21, Alpignano
(presenza + videoconferenza)
IL CORPO COME TEATRO DELLA CRESCITA.
Scoprire se stessi, imparare i confini, valorizzare la propria unicità.
Relatrice: Caterina Di Chio – Psicologa, Psicoterapeuta, Psicodrammatista, Practitioner EMDR, Esperta in educazione sessuale
Fascia di età dei figli: 6-11
di cui seguirà ciclo di 3 incontri di approfondimento, per un gruppo ristretto di massimo 20/25 persone:
in data mercoledì 4, 11, 25 febbraio 2026, ore 21.00
Temi dei 3 incontri del ciclo:
Educare alle emozioni
Educare oltre gli stereotipi
Educare al rispetto dei propri confini corporei
III° INCONTRO: Venerdì 12/12/2025 ore 21, Grugliasco
(presenza + videoconferenza)
MOLLAMI!
Educare i figli adolescenti a trovare la giusta distanza per farli crescere.
Relatore: Daniele Novara – Pedagogista, Autore, Direttore del Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti
Fascia di età dei figli: 12+
IV° INCONTRO: Venerdì 23/01/2026 ore 21, Collegno
(presenza + videoconferenza)
QUAL È IL MIO SOGNO?
Come custodire e far crescere i sogni dei ragazzi.
Relatore: Alberto Rossetti – Pscicoterapeuta, Scrittore
Fascia di età dei figli: 12+
Di cui seguirà 1 ciclo con un unico incontro di approfondimento e confronto ripetuto per tre diversi gruppi di 15/20 persone.
In data mercoledì 11, 18, 25 marzo 2026, ore 20.30
Tema degli incontri:
QUAL È IL SOGNO DI MIA/O FIGLIA/O? A me sembra non ne abbia…
La 14a edizione di “Essere genitori, un’arte imperfetta”, a titolo “Accompagnare la crescita” ci invita a riflettere su un tema cruciale: come accompagnare i nostri figli mentre crescono, imparando a fare un passo indietro al momento giusto. In un tempo in cui gli adulti faticano a lasciare spazio e i ragazzi sembrano disorientati, educare significa anche saper costruire distanze sane, spazi di libertà e confronto.
Ascolteremo storie di attesa, cura e fiducia reciproca, anche fuori dai nostri confini culturali (Geda). Toccheremo il tema del corpo come primo “teatro” della crescita e delle relazioni (Di Chio). Parleremo di adolescenza come tempo di conflitti che sono spesso evitati o repressi, ma che devono essere riconosciuti come opportunità di crescita (Novara); e di come aiutare i ragazzi a riconoscere e custodire i propri sogni, senza confonderli con quelli degli adulti (Rossetti).
Come nelle ultime edizioni, saranno proposti due percorsi di approfondimento in piccoli gruppi: occasioni preziose per confrontarsi direttamente con professionisti e altri genitori, condividendo dubbi e scoperte.
Perché accompagnare chi cresce significa anche imparare a farlo con rispetto, pazienza e consapevolezza.
