LA CASA DELL’ATTESA.
Spunti da un viaggio in Angola per riflettere sul rapporto con il tempo e i desideri.
Fascia di età:
Incontro Focus, tutte le fasce d’età
Relatore:
Fabio GEDA- scrittore, educatore
La ricerca di una relazione profonda con le popolazioni che vivono nel mato angolano è al centro de “La casa dell’attesa” (Laterza), un reportage narrativo scritto da Fabio Geda in collaborazione con Medici con l’Africa Cuamm. La dimensione dell’attesa riguarda le donne in attesa di partorire, il rapporto tra genitori e figli, tra chi cresce e il futuro, e anche l’incontro tra culture. Perchè se per capire bisogna conoscere, per conoscere bisogna fare esperienza. E chi fa esperienza, come in questo caso, può cercare di condividerla.
Serata organizzata in collaborazione con UP Uniti Per.
Questo incontro è indirizzato a genitori, nonni, insegnanti, educatori e, in via eccezionale ad ADOLESCENTI dai 14 anni che non necessitano di iscrizione tramite Eventbrite (di seguito modalità di iscrizione)…
La partecipazione è gratuita.
Per necessità organizzative l’iscrizione all’incontro è obbligatoria e dovrà essere fatta tramite la piattaforma eventbrite, che richiede una registrazione gratuita. Si richiede possibilmente di scaricare sul proprio smartphone il biglietto di ingresso.
Per questa serata in via eccezionale sono invitati anche i figli adolescenti, nel caso vengano con voi vi chiediamo la cortesia di scrivere una mail a genitoriarteimperfetta@gmail.com indicando il numero dei figli partecipanti e di non iscriverli tramite l’app.
È possibile iscrivere altre persone (adulte), ma per ogni persona dovranno essere indicati: nome, cognome, email, sesso, città di residenza (gli ultimi due dati a fini statistici).
Nel rispetto degli organizzatori e delle altre persone interessate, si chiede di disdire in anticipo nel caso di impossibilità a partecipare.
COME E’ POSSIBILE PARTECIPARE?
EVENTO IN SOLA PRESENZA
- è disponibile un numero limitato di posti in presenza (biglietti di tipo 1), saranno ammessi i soli prenotati
- non sarà possibile registrarsi all’ingresso se non già precedentemente prenotati on line
- dato il numero ridotto di posti disponibili, si prega di avere la massima attenzione a prenotarsi solo a fronte della certezza della partecipazione, e in ogni caso a disdire per tempo la prenotazione
Privacy: leggi QUI come Famiglialcentro tratterà i tuoi dati personali
FAQ
Come faccio ad iscrivermi o a disdire una prenotazione già fatta?
Segui i semplici passi riportati sul sito di Famiglialcentro: clicca qui per leggerli.
Non è possibile iscriversi nè disiscriversi via email (ad eccezione dei figli adolescenti).
Posso portare i miei bambini all’evento?
Non sono previste aree dedicate ai bambini, nè personale per poterli intrattenere, inoltre i posti in presenza sono limitati e riservati agli adulti ed adolescenti che vorranno partecipare. Le stesse tematiche trattate sono indirizzate agli adulti ed adolescenti non hanno un taglio dedicato ai bambini. Suggeriamo pertanto di non farli partecipare all’evento
Come posso contattare l’organizzatore per eventuali domande?
Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo: genitoriarteimperfetta@gmail.com
Non è possibile iscriversi via email.
Come posso lasciare un’offerta all’associazione?
In sala sarà possibile lasciare un’offerta
Con un bonifico bancario intestato a:
- Beneficiario: FAMIGLIALCENTRO ODV
- Banca: Unicredit Spa – Collegno- Viale XXIV Maggio, 18
- Codice IBAN: IT 66 H 02008 30415 000102158933
- Codice Fiscale: 95613850015
Utilizzando l’app Satispay:
Immagine: Freepik
ACCOMPAGNARE LA CRESCITA
La 14a edizione di “Essere genitori, un’arte imperfetta” ci invita a riflettere su un tema cruciale: come accompagnare i nostri figli mentre crescono, imparando a fare un passo indietro al momento giusto. In un tempo in cui gli adulti faticano a lasciare spazio e i ragazzi sembrano disorientati, educare significa anche saper costruire distanze sane, spazi di libertà e confronto. Ascolteremo storie di attesa, cura e fiducia reciproca, anche fuori dai nostri confini culturali (Geda). Toccheremo il tema del corpo come primo “teatro” della crescita e delle relazioni (Di Chio). Parleremo di adolescenza come tempo di conflitti che sono spesso evitati o repressi, ma che devono essere riconosciuti come opportunità di crescita (Novara); e di come aiutare i ragazzi a riconoscere e custodire i propri sogni, senza confonderli con quelli degli adulti (Rossetti).
Come nelle ultime edizioni, saranno proposti due percorsi di approfondimento in piccoli gruppi: occasioni preziose per confrontarsi direttamente con professionisti e altri genitori, condividendo dubbi e scoperte.
Immagine di copertina evento: da Google
Serata organizzata in collaborazione con UP Uniti Per (Associazione senza fini di lucro che persegue finalità di solidarietà civile, sportiva, educativa, culturale e sociale volte alla promozione della persona, in particolare delle giovani generazioni, nel pieno rispetto delle libertà e dignità degli associati. Essa si ispira ai valori cristiani, alla spiritualità di San Leonardo Murialdo ed alla tradizione della Famiglia Murialdina).
