L’ALLEANZA EDUCATIVA
S
pecchio e strumento relazionale nel sistema famiglia, nella coppia coniugale-genitoriale, nel rapporto con i figli.
Fascia di età:
incontro Focus (tutte le età)
Relatrice:
Alessandra Milighetti – Psicologa, Pedagogista, Sessuologa Clinica – Scuola Superiore Sessuologia Clinica di Torino
Il termine Co-genitorialità non indica il modo di “fare” i genitori, piuttosto pone l’accento sull’ “essere” genitori, indica la capacità di essere fertili nel generare strategie di cooperazione, che vanno oltre il rapporto di coppia, pur nutrendosi di esso. Ha a che fare con principi di mediazione e negoziazione, gioca e si alterna all’interno dei ruoli materno e paterno, oggi sempre più sfumati. L’alleanza educativa media e supporta le sfide dell’Era digitale portando le criticità ad essa connesse su un terreno di corresponsabilità, sostiene e mette a frutto il conflitto attraverso l’uso della flessibilità emotiva che diviene sfondo integratore della vita relazionale in famiglia, nella coppia coniugale e nel rapporto con i compiti evolutivi e le sfide che il figlio adolescente porta con sé. L’alleanza educativa è come un “abito mentale” che la coppia genitoriale indossa, indipendentemente dallo stato della relazione fra i partner, strumento e bussola insieme per rendere più agile, percorribile e, perché no, piacevole il mandato di genitore.
Gli incontri sono indirizzati a genitori, nonni, insegnanti, educatori…
La partecipazione è gratuita.
Per necessità organizzative l’iscrizione all’incontro è obbligatoria e dovrà essere fatta tramite la piattaforma eventbrite, che richiede una registrazione gratuita. Si richiede possibilmente di scaricare sul proprio smartphone il biglietto di ingresso.
Non è possibile iscriversi via email.
È possibile iscrivere altre persone, ma per ogni persona dovranno essere indicati: nome, cognome, email, sesso, città di residenza (gli ultimi due dati a fini statistici).
Nel rispetto degli organizzatori e delle altre persone interessate, si chiede di disdire in anticipo nel caso di impossibilità a partecipare.
COME E’ POSSIBILE PARTECIPARE?
1 – IN PRESENZA
- è disponibile un numero limitato di posti in presenza (biglietti di tipo 1)
- saranno ammessi i soli prenotati
- non sarà possibile registrarsi all’ingresso se non già precedentemente prenotati on line
- dato il numero ridotto di posti disponibili, si prega di avere la massima attenzione a prenotarsi solo a fronte della certezza della partecipazione, e in ogni caso a disdire per tempo la prenotazione
2 – IN VIDEOCONFERENZA
- sono disponibili anche posti (biglietti di tipo 2) in videoconferenza anche in questo caso in numero limitato.
- il link per partecipare e le modalità di connessione saranno inviate entro le ore 19 del giorno stesso dell’evento, con possibilità di connettersi con pc o con smartphone
- i partecipanti potranno eventualmente interagire ponendo domande al relatore via chat, cui sarà data risposta compatibilmente con la disponibilità di tempo
- dato il numero limitato di posti, si prega di avere la massima attenzione a prenotarsi solo a fronte della certezza della partecipazione, e in ogni caso a disdire per tempo la prenotazione (è sufficiente una sola prenotazione a nucleo familiare)
Privacy: leggi QUI come Famiglialcentro tratterà i tuoi dati personali
L’INCONTRO SARA’ SEGUITO DA 3 SERATE DI APPROFONDIMENTO, LE PRIME DUE DEDICATE AD UN NUMERO RISTRETTO DI COPPIE , LA TERZA A TRENTA ALTRE PERSONE. LE ISCRIZIONI SARANNO RACCOLTE AL TERMINE DELLA SERATA IN PRESENZA
COME ISCRIVERSI AI CICLI DI APPROFONDIMENTO
- Chi si iscriverà a questo approfondimento dovrà opzionare se partecipare in coppia alle due prime serate (il cui tema sarà “Ruoli materno e paterno: funzioni e complementarietà dei ruoli, l’importanza della loro diversità.”) oppure alla terza serata (non in coppia dedicato alle separazioni e perdite: le diverse sfumature della relazione con i figli adolescenti quando la famiglia si allarga e quando affronta un lutto).
- Il numero di iscritti sarà ristretto ad un massimo di 15 coppie/30 persone
- Le iscrizioni saranno raccolte tra i partecipanti in presenza al termine della conferenza di riferimento, in data 11/12/2026
- In caso di disponibilità di posti, seguirà una ulteriore fase di iscrizione via email, con priorità ai partecipanti in presenza e in videoconferenza alla conferenza di riferimento
- Ogni persona potrà iscriversi inizialmente ad uno solo dei cicli di approfondimento. In caso di ulteriore disponibilità sarà possibile la partecipazione ad entrambi i cicli proposti.
FAQ
Come faccio ad iscrivermi o a disdire una prenotazione già fatta?
Segui i semplici passi riportati sul sito di Famiglialcentro: clicca qui per leggerli.
Non è possibile iscriversi nè disiscriversi via email.
Posso portare i miei figli all’evento?
Non sono previste aree dedicate ai bambini, nè personale per poterli intrattenere. Inoltre i posti in presenza sono limitati e riservati agli adulti. Le stesse tematiche trattate sono indirizzate agli adulti e non hanno un taglio dedicato ai ragazzi. Suggeriamo pertanto di non farli partecipare all’evento
Quale piattaforma sarà utilizzata per la videoconferenza?
La piattaforma utilizzata sarà Zoom: per chi volesse seguire da smartphone è necessario scaricare in anticipo l’app.
La registrazione dell’incontro sarà resa disponibile? anche a chi parteciperà in presenza o in videoconferenza?
No, è prevista la videoconferenza ma non la registrazione dell’evento.
Come posso contattare l’organizzatore per eventuali domande?
Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo: genitoriarteimperfetta@gmail.com
Non è possibile iscriversi via email.
Se parteciperò in videoconferenza, come posso lasciare un’offerta all’associazione?
Con un bonifico bancario intestato a:
- Beneficiario: FAMIGLIALCENTRO ODV
- Banca: Unicredit Spa – Collegno- Viale XXIV Maggio, 18
- Codice IBAN: IT 66 H 02008 30415 000102158933
- Codice Fiscale: 95613850015
Utilizzando l’app Satispay:
immagine: Stock Photo
BENESSERE NELLE RELAZIONI
Ogni fase della crescita porta con sé nuovi bisogni e sfide educative: tra i 6 e i 10 anni si costruiscono le basi del rapporto con il mondo, anche quello digitale; durante la preadolescenza e l’adolescenza cambiano il rapporto con sé stessi, con gli altri, con la famiglia e con le emozioni. In questo percorso, la qualità delle relazioni rappresenta il principale fattore di trasformazione e il primo strumento educativo a disposizione degli adulti. Il ciclo di incontri della 15a edizione di “Essere genitori, un’arte imperfetta” invita genitori ed educatori a riflettere sul valore della relazione educativa come spazio di ascolto, dialogo e fiducia. Dall’impatto del digitale nella vita quotidiana ai sentimenti e alle relazioni affettive, dall’alleanza educativa nella coppia alla presenza autorevole degli adulti, il percorso affronta le principali sfide che caratterizzano la crescita nell’età scolare e nell’adolescenza. Un’occasione per comprendere più a fondo i bisogni relazionali dei ragazzi, rafforzare il ruolo educativo della famiglia e costruire, insieme, legami autentici. Perché crescere un adolescente non significa avere tutte le risposte, ma continuare a porsi le domande giuste e scegliere di esserci, ogni giorno, per accompagnarli con consapevolezza, competenza e responsabilità.
Immagine di copertina evento: da Stock Photo
